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Helping, Messaggio

Roma, 8 Marzo 2024 – La Striscia di Gaza continua a essere un luogo di profonda sofferenzaumanitaria, dove migliaia di persone affrontano quotidianamente sfide insormontabili.

Con un accesso limitato ai beni di prima necessità e un sistema sanitario estremamente fragile, la
situazione è diventata sempre più urgente.

In questo contesto, Every Child Is My Child sollecita un’immediata azione da parte della comunità
internazionale per far arrivare gli aiuti umanitari e garantire un sostegno vitale alla popolazione di
Gaza.
La mancanza di accesso ai servizi sanitari di base, ai generi alimentari e all’acqua potabile sta
avendo un impatto devastante sulla salute e sul benessere delle persone, in particolare sui
bambini, che costituiscono una parte significativa della popolazione palestinese.
Dal 7 ottobre ad oggi hanno perso la vita a causa del conflitto oltre 12 mila bambini (fonte Save
the Children) e ora cominciano a morire anche per malattie causate dalla carenza di cibo e acqua
(fonte UN)
Every Child Is My Child chiede alle autorità locali, regionali e internazionali di collaborare per
facilitare l’arrivo degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e garantire che le forniture raggiungano,
nel minor tempo possibile, coloro che ne hanno disperatamente bisogno.
Non possiamo voltare le spalle alla sofferenza umana. È ora che la comunità internazionale agisca
con determinazione e solidarietà per portare sollievo alla popolazione della Striscia di Gaza.
NON POSSIAMO ACCETTARE PASSIVAMENTE LA SOFFERENZA DI TUTTI QUEI BAMBINI

EVERY CHILD IS MY CHILD… PERCHÉ OGNI BAMBINO E’ IL NOSTRO BAMBINO

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