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Palestina – Beit Jala Hospital
Raccolta fondi straordinaria per i farmaci chemioterapici
Aiutaci a garantire le cure oncologiche ai bambini palestinesi.
Nel Beit Jala Hospital – l’unico ospedale pubblico oncologico pediatrico rimasto attivo in Palestina – i farmaci chemioterapici dureranno solo per poche settimane. Il Beit Jala Hospital è l’ultimo presidio pubblico per la cura del cancro infantile con i chemioterapici acquistati grazie alle donazioni private. Da questo mese, i bambini in terapia aumenteranno, perché nel centro gestito da Soleterre abbiamo iniziato a curare anche i bambini delle altre strutture ospedaliere.

ph credit Matteo Placucci
Senza nuove forniture di farmaci, oltre 500 bambini interrompendo le terapie rischiano la morte.
In Palestina, ogni tre giorni un bambino si ammala di cancro. Ogni anno vengono diagnosticati oltre 2.000 casi di tumore, di cui 122 sono bambini.
A Gaza non esiste più un ospedale per curare il cancro infantile.
In Cisgiordania, due dei tre ospedali pediatrici – l’Istishari Hospital di Ramallah e l’Al Najah University Hospital di Nablus – hanno esaurito i farmaci chemioterapici a causa della grave crisi economico-finanziaria.
In Cisgiordania, due dei tre ospedali pediatrici – l’Istishari Hospital di Ramallah e l’Al Najah University Hospital di Nablus – hanno esaurito i farmaci chemioterapici a causa della grave crisi economico-finanziaria.

ph credit Ugo Panella
Anche al Beit Jala Hospital, accedere alle cure è una corsa a ostacoli: strade interrotte, checkpoint, permessi negati e ambulanze ferme.L’ospedale, a volte, è irraggiungibile anche per chi abita a pochi chilometri.
Dopo un viaggio estenuante, i bambini rischiano di arrivare in ospedale e scoprire che il farmaco non c’è. Interrompere una chemioterapia, in questo contesto, equivale a una condanna. I tumori infantili si curano solo con protocolli costanti: se le terapie si fermano, una diagnosi di cancro pediatrico diventa una sentenza di morte.
SERVONO URGENTEMENTE FONDI PER ACQUISTARE: Methotrexate, Vincristina, Rasbercase, Heparin flush, Daunorubicin, Alexan, Actinomycin d, Novoseven rtv e altri farmaci salvavita.

ph credit Matteo Placucci
Il 10 luglio 2025 è stato inaugurato il Soleterre Children Center, dona ora per aiutarci a realizzare questo importante
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Senza nuove forniture di farmaci, oltre 500 bambini interrompendo le terapie rischiano la morte.
In Palestina, ogni tre giorni un bambino si ammala di cancro. Ogni anno vengono diagnosticati oltre 2.000 casi di tumore, di cui 122 sono bambini.
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Senza nuove forniture di farmaci, oltre 500 bambini interrompendo le terapie rischiano la morte.
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Anche al Beit Jala Hospital, accedere alle cure è una corsa a ostacoli: strade interrotte, checkpoint, permessi negati e ambulanze ferme.L’ospedale, a volte, è irraggiungibile anche per chi abita a pochi chilometri.
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